Autore: Luca Bullaro e Pamela Larocca

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Bio: Luca Bullaro è nato a Palermo, dove si laurea in Architettura presso la locale Università degli studi, conseguendo poi il dottorato di Ricerca in Progettazione architettonica, in cotutela con la UPC di Barcellona, oltre al master “Arquitectura: Critica y Proyecto” presso la ETSAB di Barcellona. È docente presso l'Universidad Nacional de Colombia a Medellín. Vince numerosi concorsi e premi in Italia e all’estero, fra i quali il concorso internazionale “Misterbianco Città Possibile”, il Premio europeo di architettura sacra della Fondazione Frate Sole, il concorso internazionale “Boa Vision” per la riconfigurazione di piazza Papireto a Palermo, il "Premio Quadranti - Vaccarini", la menzione d'onore "Spazi ed infrastrutture pubbliche" come finalista della Medaglia d'oro all'architettura italiana della Triennale di Milano, il concorso per la realizzazione della "Plaza Fundadores" della UPB di Medellín, Colombia. Ha esposto a Ferrara (“Premio Biagio Rossetti", Museo dell’Architettura, 2003), a Roma e Barcellona ("NIB-ICAR 2004, Esposizione itinerante dei progettisti italiani Under 36"), a Catania e Chicago ("Sicilia Olanda", 2007), a Palermo ("SiciliArchitettura", 2006; "Nuove generazioni di architetti in Sicilia", luglio 2009; "Sicilia Olanda II", gennaio 2010), alla Triennale di Milano (Medaglia d’oro all’architettura italiana", maggio 2009); nell’ambito della Design week di Istanbul (giugno 2009) e alla "VI Bienal Europea de Paisaje" di Barcellona (settembre 2010). Ha presentato i suoi progetti a Catania e Roma, Alicante e Barcellona, Manizales, Cali e Bucaramanga, Santiago del Cile e Valparaiso, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Città del Messico e L'Avana. Pamela Larocca è architetta e designer, specializzata al MIT Chicago in Land Use Readjustment, laureata nel 2005 presso la Facoltà di Napoli Federico II. Consegue l’Mphil in Studi Urbani e Progettazione in Contesti sensibili presso lo Iuav di Venezia, grazie al master biennale ‘Obiettivo qualità’. Collabora con la Triennale di Milano e svolge attività pubblicistica per riviste IN/Arch e Webzine quali Exhibart, e trascorre un breve periodo a Buenos Aires. Si trasferisce a Londra, dove è designer presso Urban Future Organization ed Imagination, e nel 2008 partecipa al Tinag_Independent Urbanism Festival in veste di ideatrice del GIGA Pavilion - Golden ideas for Urban Underused spaces. Nel 2010, con un'idea di mobilità ecosostenibile e marketing territoriale per i Campi Flegrei, vince come capogruppo il premio Nazionale Eugenio, Accessibilità e Mobilità alternativa. Nel 2014 ottiene l'Holcim for Sustainability Award Aknowledgement in Africa Middle East per il progetto Coop Community Building and Urban Remediation nel quartiere di Kora, Kigali. Nel 2017 partecipa alla Biennale di Architettura di Pisa e nel 2018 vince il Premio internazionale Cities of Future Challenge, bandito da Unesco e R.I.C, per la regione Oceania, con il progetto prototipale Ecoflood_the New Noah Ark

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