Iris Ceramica: l’high touch

by • 19 settembre 2017 • Senza categoria232

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Giunti allo stand di Iris Ceramica disegnato da Area-17 per il Cersaie 2017, ciò che si vede è un solido monolito dalle nere superfici marmoree. Solo superando l’ingresso monumentale si accede a uno spazio più intimo e accogliente arredato con una vegetazione lussureggiante attorno al quale corre l’esposizione vera e propria. Questo spazio è protetto dalle mura esterne come da uno scrigno.

L’intuizione che guida l’esposizione è chiara: è sì presente un catalogo di campioni che coprono tutte le declinazioni della ceramica, dall’imitazione dei vari materiali fino alle lastre stampate con vari temi figurativi, ma è lo stesso spazio espositivo a essere chiamato a rappresentare veramente il brand. Le grandi lastre in colori neutri della gamma MaxFine Marmi, nelle varianti Veined White e Black Marquina, lunghe fino a 3 metri, che ricoprono dalla struttura al pavimento fino ai piani d’appoggio, testimoniano l’avanzamento produttivo dell’azienda e il calore dello spazio interno si imprime nei ricordi del visitatore più di ogni catalogo.

Iris Ceramica si presenta anche attraverso i suoi rapporti col design con una meeting room dedicata alla sua collaborazione con Diesel Living. Un made in Italy che si racconta non nell’high tech, ma nell’high touch, un prendersi cura del cliente che fa affidamento sull’empatia e su una narrazione basata su sensazioni ed emozioni.


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