Un convegno internazionale e un call for paper per MoMoWo

by • 7 agosto 2017 • Professione e Formazione142

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Si chiude il 31 ottobre la call internazionale per candidare abstract che saranno presentati a Torino dal 13 al 16 giugno 2018, organizzati in sette sezioni tematiche

 

Dopo quasi quattro anni di attività di successo contraddistinte da due conferenze-workshop internazionali (a Leiden nel 2015 e 2016) e una a Oviedo che si terrà nei prossimi mesi, il Campus Lingotto del Politecnico di Torino ospiterà dal 13 al 16 giugno 2018 la conferenza internazionale “La creatività femminile dal movimento moderno (1918-2018): verso una nuova percezione e ricezione”, atto di chiusura del progetto culturale di cooperazione internazionale “MoMoWo – la creatività femminile dal Movimento Moderno”. L’obiettivo è almeno duplice: continuare ad aumentare la visibilità delle donne creative, promuovendo in Europa e oltre gli approcci interdisciplinari e multiculturali allo studio dell’ambiente costruito “dal cucchiaio al città” e facilitare lo scambio di risultati di ricerca e pratiche professionali nei campi dell’architettura, dell’ingegneria civile e del design.

I lavori saranno organizzati in sessioni che mapperanno lo stato generale della ricerca sul patrimonio culturale tangibile e intangibile creato dalle donne in 100 anni, per dare un nuovo impulso agli studi in Europa e oltre. Sette sono i temi principali e un sotto tema delineati dal comitato scientifico di MoMoWo: Women’s education and training. National and international mappings, Women’s legacy and heritage. Protection, restoration and enhancement, Women in communication and professional networks, Women and cultural tourism, Women’s achievements and professional attainments. Moving boundaries, Women and sustainability, Women ”as subjects”. Documentation, methodology, interpretation and enhancement e Design drawings.

Il Call for Paper è aperto: entro il 31 ottobre è possibile candidare abstract attraverso il sito della conferenza.

 

“MoMoWo – la creatività femminile dal Movimento Moderno” è un progetto di cooperazione su vasta scala lanciato nel 2014 cofinanziato dal Programma Creative Culture dell’Unione Europea e coordinato dal Politecnico di Torino, capofila di un partenariato composto da 7 tra università e Istituti di ricerca di sei paesi (Institute of Art, Design and Enterprise de Lisbona, Universidad de Oviedo, Universiteitn Leiden, Znanstvenoraziskovalni Center Slovenske Akademije Znanosti in umetnosti di Ljubljana, Université Pierre Mendès di Grenoble e SiTI Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione di Torino.

Mette al centro cultura e lavoro, intesi come strumenti per contribuire allo “sviluppo armonico” della comunità a livello europeo, con l’obiettivo di eliminare le diseguaglianze e mitigare così i conflitti sociali. Si concentra sulle libere professioni, con particolare attenzione al mondo dell’architettura, dell’ingegneria civile, del design d’interni e di prodotto, dell’architettura del paesaggio e della pianificazione urbana perché rappresentano il punto nevralgico, il luogo dove il genere femminile ha trovato maggiori difficoltà di affermazione.

Il punto di partenza di MoMoWo è il Movimento Moderno, cioè la stagione architettonica e costruttiva collocata tra le due guerre mondiali, tesa al rinnovamento dei caratteri, della progettazione e dei principi dell’architettura, dell’urbanistica e del design; si tratta infatti di un momento di grande fermento culturale ma anche di rottura a livello politico e sociale, tappa storica in cui le donne hanno conosciuto la loro prima emancipazione. Non si tratta di una pura indagine storica ma del tentativo di capire le ragioni delle difficoltà – ancora presenti – per il genere femminile ad affermarsi nel mondo del lavoro.

 


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