Per il grande Sommaruga due piccole mostre

by • 12 luglio 2017 • Mosaico, Reviews1813

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Nelle ricorrenze di nascita e morte di Giuseppe Sommaruga, e nonostante la collaborazione di Vittorio Sgarbi, due mostre a Varese e Milano non rendono il giusto tributo a un protagonista della stagione Liberty in Italia

 

Due mostre, una a Milano l’altra a Varese, dal titolo “Giuseppe Sommaruga. Un protagonista del Liberty tra Varese e Milano”, celebrano il doppio anniversario della nascita (150 anni) e della morte (100 anni) di Giuseppe Sommaruga, architetto milanese tra i personaggi più creativi dei primi anni del Novecento. Un innovatore, uno sperimentatore che, grazie a progetti come Palazzo Castiglioni (Milano, 1901-1903), diviene il maggior riferimento del Liberty non solo milanese.

 

A Varese…

La mostra per i cento anni dalla scomparsa di Sommaruga passa decisamente in secondo piano una volta varcata la soglia del Grand Hotel Campo dei Fiori. La struttura, datata 1912 e riaperta al pubblico dopo cinquant’anni dalla sua definitiva chiusura, conserva ancora, infatti, la bellezza e il fascino dello stile Liberty osservabile nelle (purtroppo) poche sale accessibili. Accompagnati dai giovani del FAI Varese che presidiano l’edificio, ci si trova subito immersi nel grande salone d’ingresso. Le alte colonne bianche tripartiscono l’accesso alla zona superiore dalla quale, in un’ampia sala completamente finestrata e rifinita a parquet, si può osservare un meraviglioso panorama. Al centro del locale, su paravento in legno, sono disposte le fotografie di Sergio Ramari delle opere di Sommaruga, mentre nelle due piccole stanze laterali, altre fotografie (di Davide Niglia) sono poste su griglie metalliche; il tutto non risulta però esaustivo dell’operato dell’architetto. Le altre sale accessibili, ovvero il terrazzo esterno, la cucina e la scala che conduce ai piani superiori, mostrano in piccoli dettagli lo stile di Sommaruga. Ringhiere dai motivi floreali, capitelli che riprendono figure mitologiche e la tripartizione degli spazi sono infatti ben evidenti nel grande complesso alberghiero.

… così come a Milano

La mostra, negli spazi espositivi di Palazzo Lombardia, tenta di ripercorrere la carriera di Sommaruga, ma in occasione dell’anniversario di una figura, di cui peraltro non si parla spesso, ci si aspettava qualcosa di più. Nell’asettico spazio espositivo della Regione, la mostra sembra priva di un progetto di allestimento. Inchiodati, sulle desolate pareti bianche, dei pannelli di forex che ripercorrono la storia del geniale architetto, senza però alcun progetto grafico, con un’impaginazione quasi scolastica, dove ancor più banale risulta anche la scelta del font in stile Art Nouveau. Seppur il racconto risulta esaustivo, la mancanza di un progetto ha banalizzato la lettura delle riproduzioni dei suoi curatissimi disegni e degli scatti realizzati dai vari fotografi. Un’assenza grave, se consideriamo che stiamo parlando di un protagonista che seppe elaborare un proprio stile improntato sulla plasticità, ma attento anche ai criteri di funzionalità e che seppe calibrare con maestria decorazioni floreali, masse e materia.

Sicuramente, le parole creatività e rigore non possono descrivere la mostra. Pochi purtroppo anche i disegni in originale, vere opere d’arte che in occasione del centenario e in un’epoca in cui il disegno dei progettisti è esclusivamente digitale, sarebbero stati di grande interesse. Risulta infine forzato all’interno dello spazio, il tentativo di ricreare l’atmosfera della Belle Époque con una serie di mobili d’epoca provenienti dalla collezione di Rodolfo Caglia, che sembra più l’esposizione di un negozio di antiquariato e distoglie l’attenzione dal protagonista della mostra.

(Insomma, sembra quasi che Vittorio Sgarbi in questo progetto ci abbia solo messo il nome, ma poi se ne siano occupati altri).

Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty tra Varese e Milano

Grand Hotel Campo dei Fiori, via Campo dei Fiori, Varese

Archivio di Stato, via Col di Lana 5, Varese

28 maggio – 16 luglio 2017

Spazio Espositivo – Palazzo Lombardia

22 giugno 2017 – 16 luglio 2017

 

Allestimenti: Alessandro Angelo Carlo Raineri

Curatela: Andrea Speziali, con la collaborazione di Vittorio Sgarbi

Catalogo: Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty (a cura di Andrea Speziali), Cartacanta editore, Forlì 2017

Web: italialiberty.it/mostrasommarugamilano


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