Argilla, acqua e inerti naturali: la terra cruda di Matteo Brioni

by • 22 maggio 2017 • Senza categoria1659

Share
La tradizione familiare nel laterizio unita alla passione personale hanno portato l’azienda Matteo Brioni verso nuove applicazioni in architettura e interior design

 

Una fornace tra i campi di Gonzaga che produce laterizi di proprietà della famiglia Brioni da quattro generazioni; un giovane architetto con la passione per la forma e la vocazione per costruire. Da qui nasce nel 2010 l’azienda Matteo Brioni. Guidata dallo stesso architetto da cui prende il nome, l’azienda si dedica unicamente alla realizzazione di finiture naturali per l’architettura e l’interior design con un materiale da secoli elemento sostanziale del settore: la terra cruda.

 

La terra cruda

Composta da un’accurata selezione di argille e inerti naturali, provenienti da diversi territori e miscelati per ottenere le qualità cromatiche, tattili e funzionali più idonee a ciascun ambiente, la terra cruda viene lasciata semplicemente essiccare all’aria, senza cottura. Uno dei materiali da costruzione più antichi della storia, in cui la totale assenza di pigmenti, naturali o sintetici, fa risaltare tutta la qualità del luogo di provenienza dei vari composti. Matteo Brioni plasma un materiale tradizionale secondo declinazioni contemporanee che danno vita a superfici continue verticali e orizzontali, adattandosi a qualsiasi forma. Un materiale in grado di regolare l’umidità e la temperatura, con proprietà antistatiche, assenza di esalazioni tossiche, capacità di assorbire suoni e odori, resistenza al fuoco. Gli impasti in terra cruda possono inoltre essere additivati con leganti minerali o sintetici al fine di ottenere rivestimenti dal diverso grado di resistenza meccanica, all’abrasione e all’acqua. Il team di esperti dell’azienda sperimenta continuamente differenti tecniche di lavorazione e diverse tipologie di aggregati per innovative dimensioni tattili e percettive. La iuta, il frumento, la canapa, il riso, ne aumentano la matericità. La mica, l’ematite e la madreperla donano alla terra luce e riflessi splendenti. L’onice, la sodalite e il quarzo le conferiscono invece un aspetto vissuto, usurato, simulando il passaggio del tempo con il suo carico di esistenza, di memorie e calore.

L’art direction

Dal 2012 Marialaura Rossiello dello Studio Irvine diventa art director per l’azienda. Lo Studio Irvine, oltre a occuparsi del riposizionamento della marca e delle attività di branding, coordina direttamente anche alcuni dei progetti custom di Matteo Brioni, tra cui gli allestimenti degli stand, gli sgabelli TerraStool, i tavoli, il display di Henry Timi ecc.

 

I partner

Molteplici le collaborazioni in diversi settori per lo sviluppo di nuovi prodotti e per le soluzioni di problemi complessi ed esigenze specifiche che spesso guidano all’individuazione d’inedite sinergie. Matteo Brioni offre la propria competenza sulla terra cruda a tutto campo: dallo studio di fattibilità alla progettazione, alla posa in opera. Tra le aziende con cui collabora vale la pena citare Agape, Albed, Baleri Italia, Dada, Elmar Cucine, Lavazza, Lema, Molteni&C e Rifra.

 

La mission

La coscienza ecologica e la consapevolezza di ciò che viene prodotto si lega alla bellezza di un materiale unico come la terra cruda. Una continua ricerca sull’uso della terra nell’architettura e nel design con l’obiettivo di offrire prestazioni eccellenti a basso impatto ambientale, creando tridimensionalità nelle superfici e trasferendo gli stimoli sensoriali propri della terra agli spazi plasmati dall’uomo.

—-

I prodotti

TerraWabi

Il nuovo sistema di finiture ispirato alla concezione estetica giapponese del Wabi-sabi, che indica un oggetto nel suo stato più essenziale e naturale. TerraWabi nasce per offrire un prodotto caratterizzato dalla matericità intrinseca della terra, ma allo stesso tempo dotato di classe e raffinatezza grazie ai toni morbidi e caldi. Aggiungendo alle argille la calce, olii e cere naturali, si ottengono colori stonalizzati e profondi, tipici dell’intonaco antico.

TerraEvoca 

Il progetto sulle finiture decorative d’interni realizzati sulle diverse tipologie di argille. L’altorilievo è reso unico dalla completa personalizzazione della texture, realizzata a mano, che rende ogni applicazione esclusiva e irripetibile.

MultiTerra

Un intonachino di finitura naturale in argilla che, grazie alla sua granulometria, è particolarmente adatto per creare effetti materici e grezzi. Per mezzo della sua presa di natura meccanica può essere applicato su qualsiasi tipo di supporto dalla superficie ruvida. Le tinte si basano sui colori naturali delle argille senza l’aggiunta di pigmenti. Il composto si presta a essere personalizzato con gli Aggregati Luce, Tempo e Materia. (Colori: sale grigio, panna, pepe nero, cannella, senape, zenzero, caffè, vinaccia, cacao e melograno)

TerraPlus

Un impasto di terra cruda, additivato con leganti minerali e polimeri resinosi in emulsione acquosa, che permette di ottenere una maggiore resistenza all’abrasione e all’acqua senza perdere la permeabilità. Si utilizza in ambienti interni, per realizzare pavimenti continui o superfici verticali. È adatto per rivestire mobili e oggetti di arredo. (Colori: melograno, sabbia, avorio, wengè, senape, vinaccia, ardesia, fumo, neve, pece, mou, polvere, fango e mattone)

Chiaro d’argilla

Una pittura naturale a base d’argilla completamente ecologica indicata per la decorazione, il rivestimento e la protezione di superfici verticali e soffitti d’interni. Con l’aggiunta di un’emulsione di olii e cere naturali, senza biossido di titanio, solventi, conservanti o biocide, genera particolari effetti materici e nuove esperienze tattili.


Pin It

Comments are closed.