Radicepura Garden Festival, l’essenza del paesaggio mediterraneo

by • 27 marzo 2017 • Patrimonio1354

Fino al 21 ottobre a Giarre sarà possibile visitare 14 giardini progettati da big e architetti selezionati tramite un bando internazionale; in programma numerosi interventi sul tema della cultura del paesaggio

GIARRE (CATANIA). Il 21 aprile apre a Giarre la prima edizione del Radicepura Garden Festival, promosso dalla Fondazione Radicepura. Il Festival è il primo evento internazionale dedicato al garden design e all’architettura del paesaggio del Mediterraneo che vede coinvolti giovani designer, istituzioni, imprese, grandi protagonisti del paesaggismo, dell’arte e dell’architettura. Nel parco botanico di Radicepura sarà possibile visitare 14 giardini, realizzati appositamente con le essenze più originali coltivate da Piante Faro, che raccoglie 800 specie e oltre 5.000 varietà, grazie all’attività portata avanti da oltre 50 anni da Venerando Faro, oggi alla guida dell’azienda insieme ai figli Mario e Michele.

Attraverso l’interpretazione dell’Esperienza Mediterranea – tema della prima edizione del Festival – si è voluto realizzare un evento che riunisse arte, cultura enogastronomica e tutela dell’ambiente, come elementi costitutivi di un territorio straordinario. A questa chiamata hanno aderito numerose associazioni ed enti (tra i quali: FAI – delegazione di Catania, FAI – Giardino della Kolymbethra, UGAI – Unione Nazionale Garden Club e attività similari d’Italia, Grandi Giardini Italiani), con l’obiettivo condiviso di valorizzare il patrimonio botanico che la Sicilia e tutti i paesi che si affacciano sul Mare Nostrum custodiscono.

I giardini dei big e le proposte selezionate

Partecipano a questa prima edizione 4 garden designer di fama internazionale che realizzeranno per il festival giardini site-specific di circa 150 mq ciascuno.

Altri sei giardini, di dimensioni più piccole, variabili tra i 30 e i 50 mq, saranno realizzati da giovani paesaggisti selezionati tramite un bando internazionale. La call ha registrato una notevole partecipazione, con oltre 200 domande provenienti da 10 paesi diversi. La giura, presieduta dalla paesaggista inglese Sarah Eberle con Jordi Bellmunt (architetto, paesaggista e docente all’Università della Catalogna), Carmela Canzonieri (Università Kore di Enna e presidente AIAPP Sicilia), Daniela Romano (Università di Catania), Franco Livoti (Fondazione Radicepura) e la collaborazione del direttore artistico Pablo Georgieff, ha selezionato i 6 partecipanti, paesaggisti under 35 provenienti da Spagna, Turchia, Italia, Francia e Uruguay.

 

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Le installazioni

Oltre ai dieci giardini, Radicepura ospita per tutta la durata del Festival 4 particolari installazioni vegetali. Grazie all’Institut du monde arabe di Parigi, arriva a Giarre l’Anamorfosi, una creazione artistica-botanica realizzata da François Abélanet per la mostra Jardins d’Orient, una sorprendente scultura composta da segmenti di piante con misure differenti. In collaborazione con Flormart, l’Università degli Studi e l’Orto Botanico di Padova, fa tappa al Festival il Giardino Italia, una sagoma dello stivale allestita con le piante che rappresentano la biodiversità italiana; mentre il Giardino della dieta mediterranea, ideato dallo studio Coloco, riunisce varietà di prodotti della terra che caratterizzano il patrimonio della dieta mediterranea. Infine, in omaggio alla Sicilia e al rapporto tra l’Etna e il mare, La Macchia di Donatello Chirico è uno spazio attrattivo-ricreativo dove, grazie a un’installazione di action painting, ogni visitatore avrà la possibilità di dipingere la propria macchia indelebile su una tela.

Gli eventi da non perdere

Inoltre, il parco botanico di Radicepura ospiterà interventi artistici e mostre: i due artisti siciliani Emilio Isgrò e Alfio Bonanno realizzeranno opere e allestimenti site specific per il festival; la Galleria Collicaligreggi curerà un programma di residenze d’artista e una mostra fotografica dal titolo Herbarium nel palazzo nobiliare all’interno del parco.

Per tutta la durata del Festival è anche previsto un calendario di appuntamenti, per approfondire attraverso workshop, conversazioni e passeggiate i temi proposti nella manifestazione. Il 21 aprile apre gli incontri l’architetto paesaggista Paolo Pejrone in conversazione con Emanuela Rosa Clot, direttrice di Gardenia; la sera Palazzo Biscari a Catania ospita l’evento In Fiore promosso da Marella Ferrera, Paola Lenti e Radicepura Garden Festival. Il 24 aprile la fotografa lussemburghese Marianne Majerus condurrà un’intera giornata di workshop a Radicepura, dedicata ad amanti della fotografia e a professionisti: dopo una breve introduzione in aula, obiettivo della giornata sarà fotografare i giardini realizzati per il festival, guidati dai consigli della nota tutor.

Dal 16 al 18 giugno Sarah Eberle sarà la protagonista di una masterclass di progettazione, patrocinata dai Grandi Giardini Italiani. Tema del corso sarà il restyling di un giardino mediterraneo, con lezioni sul campo in tre giardini siciliani. Il 23 giugno si terrà un workshop di acquarelli con Lucia Scuderi, autrice del volume Il Giardino delle Meraviglie (Donzelli editore) dedicato alle piante ornamentali del Mediterraneo.

Tra gli altri appuntamenti, in programma l’assemblea nazionale AIAPP – Associazione Italiana Architettura del Paesaggio il 19 e 20 maggio e un evento promosso da ACER, dedicato al verde nella pubblica amministrazione. In collaborazione con Assovini, è in programma dal 27 a 29 aprile Sicilia en primeur, l’annuale anteprima mondiale della vendemmia 2016 dei vini siciliani. In occasione, inoltre, dell’inaugurazione del Festival, grazie alla collaborazione con UGAI, il 22 e 23 aprile saranno aperti gratuitamente alcuni giardini privati della Sicilia Orientale, normalmente non accessibili al pubblico. Radicepura Garden Festival proporrà poi un evento nel palinsesto di Taobuk, festival letterario internazionale, dal 24 al 28 giugno a Taormina. Dal 19 al 21 ottobre, infine, in collaborazione con Paysage e Lineaverde, si terranno gli Stati generali del vivaismo e del paesaggismo.

Immagine di copertina: © Matteo Carassale

Il Festival è promosso da Fondazione Radicepura e organizzato da Piante Faro con

Mainpartner: Artemide, Assovini, Credito Siciliano, Ferrarelle, IMA Institut du monde arabe 

Partner: Flormart, Soste di Ulisse 

Sponsor: Fratelli Lizzio, K-way, Paola Lenti, Robe di Kappa, Tomarchio Bibite 

Mediapartner: Acer, Gardenia, Lineaverde, Paysage, I love Sicilia 

Patrocini istituzionali: Ministero degli Affari Esteri, Regione Siciliana – Assessorati al Turismo e all’Agricoltura, i Comuni di Catania, Giarre, Acireale, Riposto, Santa Venerina, Confagricoltura, Federalberghi Sicilia, Camera di Commercio di Catania

Crediti dei progetti

Identità mediterranea: studenti del Corso di Laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio dell’Università di Bologna – prof. Anna Costa (Italia), Jessica Alberti, Mattia Alpi, Stefano Barbazza, Caterina Bonin, Alessia Briguglio, Sara Caputo, Filippo Carvetta, Marco Casali, Martina Degli Esposti, Clara Dell’Elce, Ombretta Del Prete, Emanuele Di Pietro, Nunzia Di Tullio, Silvia Dotti, Leonardo Ercolani, Elettra Frassineti, Giada Galassi, Giacomo Gallinucci, Marta Filippini, Filippo Lazzaretto, Dimiti Manuzzi, Ivan Massari, Francesco Memmi, Francesco Molteni, Lisa Pandini, Rachele Quartieri, Giorgia Roma, Federica Tamburini, Selena Tonini, Samuele Valentini, Valeria Vignoli

Re-Live: Carmen Guerrero Mostazo, architetto freelance, Andrea Graña, Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Barcelona (Spagna)

Through Vegetation: Claudia Amias e Joan Batlle – Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Barcelona (Spagna)

Jardin de Mantille: Maia Agor – Agence de Paysage Andueza Agor (Francia)

Passage to Mediterranean: Artun Agbulut, Hande Kalender, Melis Yuksel, Murat Usta, Sabahattin Sakalli e Yagmur Yenice – Istanbul Technical University e Mustafa Kemal University (Turchia)

Hortus Salis: Alejandro O’Neill – professionista freelance (Uruguay/Francia) 


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