Scusi, per il bagno? A Francoforte, ogni due anni

by • 22 marzo 2017 • Professione e Formazione1562

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Resoconto da ISH, fiera leader del settore del bagno che quest’anno ha visto oltre 200.000 visitatori e tra le migliori proposte le eccellenze italiane

 

FRANCOFORTE (GERMANIA). Il 2017 è l’anno giusto: 2.482 espositori, il 64% internazionali, sono convenuti nella città renana dal 14 al 18 marzo per partecipare alla grande kermesse che quest’anno si è svolta all’insegna del motto “Water. Energy. Life”. La triade di concetti, tanto assoluta quanto pertinente, non potrebbe descrivere meglio le grandi sfide globali che si ritrovano tutte condensate nelle nostre case e negli ambienti nei quali viviamo.

L’occasione biennale è quella di poter raccogliere in un solo luogo, lo storico quartiere fieristico, il meglio delle proposte, soprattutto da un punto di vista tecnico, di quanto si pensa e si produce nel campo dell’esperienza del bagno, dei servizi tecnologici agli edifici, dell’energia, delle tecnologie del trattamento dell’aria e delle fonti rinnovabili. Programma ambizioso ma doveroso per un settore che genera un giro di affari annuale di oltre 55 miliardi, secondo gli organizzatori, e in crescita rispetto al 2016. Come sempre economia e politica vanno a braccetto, tanto è vero che ISH è stato anche luogo d’incontro e scambio politico in un momento molto delicato dei rapporti internazionali: la Turchia, terzo espositore dopo Germania e Italia, è stato il paese partner di questa edizione con 140 aziende presenti. Quindi, se negli anni pari e per il Design il bagno è sempre protagonista a Milano, l’International Sanitary and Heating tedesco è la grande fiera internazionale leader del settore e le migliori aziende sono presenti con novità e proposte.

È il caso di Duravit, con nuove serie per bagno e rubinetteria sempre rivolte alla ricerca di alta gamma; Toto che presenta una suggestiva visione ambientale sotto il titolo “Life Anew”; Roca che nell’anno del centenario percorre passato, presente e futuro in un mall di più di 1.000 mq; Laufen prosegue la ricerca nell’ambito del SaphirKeramik con le sue linee Kartell by Laufen, Val e Laufen Pro S; e ancora Dornbracht, Villeroy & Boch, Hewi, Toto e Kaldewei; ma anche le italiane Gessi, Zucchetti, Inda, Antonio Lupi, Teuco e Grohe che portano creatività e tecnologia spinta fino alla domotica nell’ambiente bagno.

Italia presente anche con la rassegna Design Italia organizzata da Assobagno-Federlegno Arredo che ha visto 19 aziende coinvolte (A&T Italia, Anima, Brem, Cantoni Trading, Disegno Ceramica, Effepi, Gaia, Glass Design, Goman, Koh-I-Noor, Megius, Novello, Punto Tre, Relax, Rubinetteria Giulini, Simas, Stilhaus, Tender Rain, Xilon).

Degna di nota, inoltre, la rassegna Design Plus powered by ISH che già prima della manifestazione aveva decretato le eccellenze nel campo del design, riservando attenzione alle nostre aziende e ai progettisti italiani, fra i quali Alberto Meda, Davide Vercelli e Palomba Serafini. Materiali di tendenza? I tessuti si fanno strada in un ambiente apparentemente ostile, mentre rame e ottone ritornano dal passato per entrare nel futuro del gusto.

200.114 visitatori, in incremento rispetto al 2015 anche per quanto riguarda la percentuale di pubblico ed espositori internazionali, decretano il successo di una manifestazione che vede sul podio delle nazionalità in visita la Cina, seguita da Italia e Francia. Arrivederci al 2019.

 


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