La XXIV edizione di Restauro – Musei è in partenza!

by • 20 marzo 2017 • Professione e Formazione790

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Dal 22 al 24 marzo la storica sede di Ferrara Fiere ospita un salone che vuole ribadire l’importanza del patrimonio come principale risorsa per il cambiamento del paese

 

La XXIV edizione di “Restauro – Musei – Salone dell’economia, della conservazione, delle tecnologie e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali” aprirà le porte nella storica sede di Ferrara Fiere dal 22 al 24 marzo. Obiettivo: la promozione del patrimonio storico-artistico, culturale e ambientale come principale risorsa per il cambiamento del paese.

Organizzato insieme al partner storico della manifestazione, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, vedrà rinnovata la rappresentanza del sistema museale italiano con la partecipazione dei 30 principali musei italiani, dei 17 Poli Museali Regionali e degli Istituti Centrali Nazionali.

In un programma ricco e pluritematico, il sisma è nuovamente al centro di convegni e appuntamenti che vedranno la partecipazione di rappresentanze delle principali regioni colpite: accanto alla realizzazione di una sorta di museo virtuale dedicato alle opere presenti nelle aree terremotate, si discuterà, tra l’altro, di “Recupero strutturale degli edifici danneggiati dagli eventi sismici e la prevenzione: il restauro degli edifici vincolati e il restauro statico degli edifici industriali prefabbricati” (a cura di Edil Cam, 22 marzo) ma anche di “Prevenzione e gestione delle emergenze negli edifici oggetto di tutela” (Università di Ferrara|CIAS – TekneHub, MiBACT, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ICOM Italia, DICEA, ANIE Sicurezza Ordini e Collegi professionali di architetti, periti industriali e geometri).

Collegato alle tematiche poste dal terremoto, il focus su BIM, protocollo LEED e loro ruolo nella riqualificazione degli edifici vincolati sarà il tema portante, il 22 marzo, dell’incontro organizzato da Archliving in collaborazione con Tecnopolo dell’Università di Ferrara TekneHub che tratterà del caso studio di Villa Mastelli, edificio cinquecentesco di Ferrara danneggiato dal sisma del 2012 di cui è in studio il suo recupero integrato.

Continuando nel campo delle interazioni tra progetti di restauro e nuove tecnologie, la XXIV edizione del Salone darà anche spazio al progetto “INCEPTION – Inclusive Cultural Heritage in Europe through 3D semantic modelling” che, guidato dal Dipartimento di Architettura (Diaprem) dell’Università di Ferrara, parlerà delle possibilità offerte al restauro dal rilievo tridimensionale del patrimonio culturale.

Mentre si conferma la partecipazione dell’Ermitage di San Pietroburgo, che presenterà il nuovo laboratorio di restauro di materiali fotografici (“Il restauro delle opere di pittura e dei materiali fotografici al Museo Statale dell’Ermitage”, 24 marzo) nelle tre giornate curerà quattro workshop sul tema della conservazione e dell’intervento sulle fotografie, il sistema museale italiano si conferma grande protagonista: come motore di crescita e sviluppo per il paese attraverso il turismo (“Il Piano Strategico di Sviluppo per il Turismo 2017-2022. I musei italiani e la formazione degli operatori”, 22 marzo), come luogo in cui sperimentare innovative applicazioni di ricerca e realizzazioni operative (“Tra reale e virtuale – Indagine e conoscenza del patrimonio culturale nel Virtual Musem 2.0“, 22 marzo), nella creazione di nuove reti per la valorizzazione partecipata (“Musei e sistemi territoriali. Nuove reti per la valorizzazione partecipata del patrimonio culturale“, 23 marzo), ma anche come parti di un sistema che si vuole sempre più aperto verso i cittadini, partecipato e luogo in cui esercitare il diritto di cittadinanza (“Il museo dei cittadini. Verso un sistema museale italiano aperto e partecipato dei musei“, 24 marzo).

Non mancherà, infine, uno sguardo sulla professione e sull’importanza del progetto, necessario punto di partenza base di qualunque intervento sul costruito. Verrà infatti presentato il progetto di architettura il “Giuramento di Vitruvio”, nato da una suggestione di Salvatore Settis (e curato da Diaprem, TekneHub, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani di Fano e Ordine degli Architetti PPC di Reggio Emilia) per ribadire il ruolo della progettazione per il patrimonio culturale, ma anche negli interventi di rigenerazione urbana e ambientale.

Il programma, completo e aggiornato, degli appuntamenti è disponibile su www.salonedelrestauro.com

 

Ingresso: gratuito previa registrazione obbligatoria

Orario: 9:30 | 18.00


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