MADE expo 2017: bisogna semplificare per vincere la crisi

by • 9 marzo 2017 • Professione e Formazione742

L’apertura dell’ottava edizione della fiera dell’architettura e delle costruzioni è ottimista e punta sulla sicurezza degli edifici, con la semplificazione che diventa mantra e antidoto contro la crisi

 

MILANO. Dal dire al fare. L’edilizia italiana si ritrova al MADE expo di Milano per l’ottava volta e gioca (oltre alla rima) la carta della semplificazione come possibile antidoto alla crisi. Quella crisi che, come un ritornello di questa fiera, è centrale in tutti i discorsi. La scaccia, nel saluto inaugurale, Roberto Snaidero, presidente uscente di Federlegno Arredo, i padroni di casa, e attuale presidente di MADE eventi: “Ne siamo usciti, +1% quest’anno”. La richiama Graziano Delrio, che, come ministro delle Infrastrutture rappresenta il governo al polo fieristico di Rho Pero: “Non nascondiamolo, è una fase difficile, l’edilizia ha pagato più degli altri dopo la crisi del 2008. Ma questo settore è una delle virtù italiane. E ci stiamo muovendo”.

Il suo messaggio è un doppio invito: “Italiani, investite sulla sicurezza della vostra casa”. I recenti terremoti hanno colpito, materialmente e nelle coscienze. Non c’è padiglione del MADE dove il tema della sicurezza, sismica ma non solo, non venga declinato attraverso una pluralità di soluzioni e di proposte. Con il legno a farla da padrone assoluto. In questo i bonus (“Quest’anno ci saranno lavori incentivati per 29 miliardi di euro con il bonus casa, un record assoluto”) giocano un ruolo di primo piano.

Il secondo è “Semplificare, semplificare, semplificare”. Delrio cita i provvedimenti del governo che tentano di uniformare la babele normativa italiana. E porta con sé il sottosegretario alla semplificazione, Angelo Rughetti, che firma un accordo proprio con Federlegno Arredo per un monitoraggio sugli effetti delle nuove normative.

È un salone che guarda al piccolo quello che si apre in una giornata particolare, tra festa della donna (e gli espositori più cool fanno ampio sfoggio di mimose) e sciopero dei trasporti. Anche i numeri raccontano di una contrazione, in termini assoluti, di espositori: sono circa 1.200. “Ma abbiamo il segno più tra gli stranieri”, ci tengono a precisare dall’ufficio stampa di MADE expo. Il solito diluvio di incontri (a suon di crediti formativi): più di 100 negli 8 padiglioni coinvolti, durante i 4 giorni della manifestazione che si chiude sabato dove protagonista è, oltre al binomio sicurezza-sostenibilità, la tecnologia BIM, totem di ogni frontiera dell’edilizia prossima ventura. Ad interpretare questa ricerca spasmodica di un business diffuso, Delrio non vuole citare nessuna “grande opera”: “Infrastrutture strategiche? Ce ne sono tante, impossibile fare una gerarchia”. E, quasi per rinforzare il concetto, sfiora soltanto i padiglioni dei grandi nomi dell’edilizia e si ferma a parlare con Valentina Fisichella, autrice dell’installazione Carousel for Life, che interpreta la scuola come momento di crescita piacevole, giocosa e sicura. Insieme alla mostra sulle superfici architettoniche Moodboards (di Marco Piva) e al concorso Archmaraton (tra 28 studi di architettura, premiazione sabato) sono questi gli eventi archi-top del MADE Expo 2017.

 


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