Milano, Casa Formentini torna all’originale splendore barocco

by • 2 dicembre 2016 • Professione e Formazione1112

L’impresa Restauro Monumenti ha completato un altro intervento conservativo di rilievo, inerente una storica dimora sita in Brera

 

MILANO. È stata edificata nella seconda metà del XVIII secolo e, nell’arco di oltre duecento anni di storia, ha visto tre interventi di manutenzione generale. L’ultimo, a partire da maggio 2016, ha coinvolto Restauro Monumenti srl per restituire il suo originale splendore all’edificio, che costituisce uno dei più importanti complessi storico artistici del quartiere Brera. Casa Formentini sorge in uno dei luoghi più frequentati del quartiere simbolo del capoluogo lombardo, all’incrocio tra via Madonnina e via San Carpoforo, passaggio pedonale nonché meta turistica del centro storico. La casa e la via, un tempo contrada di San Carpoforo, si trovano a pochi passi dall’omonima chiesa di origine romanica e portano il nome di Marco Formentini, storico e patriota che, nel periodo posteriore all’Unità d’Italia, elesse qui la sua residenza. Proprio affacciandosi dalle finestre incorniciate da fregi, cimase, cartigli e marcapiani di questo palazzo storico, Formentini vedeva gruppi di studiosi raggiungere la chiesa di San Carpoforo divenuta, grazie a Cesare Cantù, archivio storico. Formentini vi si aggregò, fondando con loro poco dopo la nota Società Storica Lombarda.

L’edificio attuale si compone di due facciate: la principale, settecentesca, confina con un prospetto laterale parte di un fabbricato accorpato in unica proprietà a fine Ottocento. Gli ornamenti, con volute e stucchi, dichiarano l’origine tardo settecentesca dell’edificio, ricostruito su una preesistenza medievale risalente al tempo degli insediamenti monastici a Brera, poi demoliti o inglobati in nuovi fabbricati a seguito degli espropri napoleonici.

L’intervento eseguito da Restauro Monumenti srl – impresa già nota sul territorio milanese in virtù degli importanti restauri a Palazzo Serbelloni e Palazzo Mezzanotte (Borsa Italiana) riguardanti le ceramiche maiolicate di Gio Ponti – ha riguardato i prospetti esterni dell’edificio e la corte porticata interna. Sono state così riportate alla luce le preesistenze e sono stati restituiti alla dimora i suoi colori e le superfici ornamentali originarie, riconsegnando alla città una parte del suo splendore barocco. Durante i lavori di restauro è presto emerso come, nel corso dell’Ottocento, gli interventi siano stati radicali ed abbiano compromesso, per via dell’utilizzo di materiali cementizi, parte dei decori. Anche le parti ornamentali in stucco e graniglia con finitura a tempera erano state ricoperte da più strati di tinteggiatura non sempre fedeli al colore originario. Dopo aver effettuato il restauro conservativo per consolidare tutte le superifici, l’intervento di pulitura delle parti ornamentali ha riportato alla luce il materiale che compone le superfici decorative: un impasto di graniglia e stucco, con una finitura a base di terra d’ambra.

Ora, grazie a tale intervento, abitazioni private e studi professionali animeranno di nuovo Casa Formentini, restituendo alla città uno degli edifici storici di maggior pregio del centro urbano.

 

 

Per_approfondire

 

I crediti del progetto

Direzione tecnica: Enrico Colosimo con Andrea Bacialli, Giuseppe Filomeno, Mirella Bonsangue, Cristina di Pierro, Andrea Papa e Marco Zanetti (tinteggiatura e decorazione)
Direzione lavori: Andrea Bacialli
Coordinamento sicurezza: Giuseppe Filomeno
Alta sorveglianza per la Soprintendenza: arch. Annamaria Terafina

Chi è l’impresa

Oltre al restauro di Casa Formentini, a Milano Restauro Monumenti srl sta eseguendo l’intervento conservativo delle facciate di Palazzo Serbelloni in Corso Venezia. Tra i lavori appena conclusi, sempre nel capoluogo lombardo vanno ricordati: il restauro della ceramica maiolicata di Gio Ponti a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana; l’intervento conservativo del portico colonnato di un edificio cinquecentesco nel centro storico; il prospetto principale di un edificio settecentesco adiacente a Palazzo Serbelloni.

Chi è il restauratore

Dopo gli studi classici, Enrico Colosimo si è diplomato presso la Scuola di Restauro di Firenze a inizio anni ’80. Vanta un’esperienza trentennale nel settore del restauro degli edifici vincolati ai sensi del Dlgs 42/04. È co-progettista, direttore tecnico e consulente generale di Restauro Monumenti srl. Tra i suoi principali restauri, sia come progettista che come esecutore, vanno ricordati: il prospetto ottocentesco di Palazzo Gopcevic a Trieste, la facciata monumentale del Teatro Verdi a Trieste, le facciate e gli affreschi della basilica tardoromanica Badia Civica di San Lorenzo a Trento, le superfici decorate di Villa Mersi a Trento, i prospetti cinquecenteschi e gli affreschi di Villa Litta Visconti Borromeo a Lainate (Milano), la facciata del palazzo vasariano della Fraternita dei laici ad Arezzo, il palazzo Durazzo Giustiniani Adorno a Genova, i palazzi Ratti e Serbelloni a Milano, il restauro conservativo di cascina della Guardia di sopra a Corsico (Milano), gli interni decorati di Palazzo Mezzanotte Borsa Italiana a Milano.


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