In America, il Padiglione Italia e Italcementi ancora premiati

by • 31 ottobre 2016 • Professione e Formazione3923

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Palazzo Italia, insieme al suo cemento biodinamico, ha ricevuto dall’American Concrete Institute l’ACI Excellence Award e il premio speciale nella categoria “Decorative Concrete”

 

ACI Excellence Award e premio speciale nella categoria “Decorative Concrete”: il Padiglione Italia realizzato per Expo Milano 2015 (e il cemento biodinamico appositamente sviluppato da Italcementi per il suo involucro) ha fatto il pieno di riconoscimenti alla recentemente conclusa assemblea annuale dell’American Concrete Institute (ACI), la più importante associazione nel settore del calcestruzzo al mondo, tenutasi a Philadelphia dal 23 al 27 ottobre.

A ritirare i premi, il presidente e il presidente onorario dell’ACI Chapter Italy, Roberto Realfonzo e Mario Chiorino, al cospetto di una delegazione italiana in cui erano rappresentati i progettisti, i romani Studio Nemesi&Partners, Italcementi e il gruppo Styl-Comp, a cui a suo tempo era stata affidata la delicata fase di ingegnerizzazione delle facciate e progetto delle casserature che hanno reso possibile la realizzazione di un involucro innovativo, ormai pluripremiato.

Palazzo Italia, 35 m di altezza e 9.000 mq di superficie esterna che hanno ospitato la partecipazione nazionale all’Expo 2015 di Milano, ha un esterno caratterizzato da un guscio composto da oltre 750 pannelli prefabbricati di grandi dimensioni e ridottissimi spessori (con una media di 4×4,2 m), posati in quattro tipologie di elementi, tra piani e curvi, realizzati complessivamente ricorrendo a 2.000 tonnellate di i.active Biodynamic.

 

Innovativo conglomerato cementizio sviluppato nei laboratori dell’i.lab di Bergamo progettati da Richard Meier, i.active Biodynamic è il risultato di una sfida raccolta e vinta nell’ambito dell’innovazione nella quale Italcementi ha impegnato 15 ricercatori e dedicato oltre 12.500 ore di ricerca e messa a punto.

Con una malta cementizia a elevata fluidità e lavorabilità (tre volte più fluida di una malta tradizionale di legante idraulico, aggregati, additivi e acqua con un rapporto acqua/cemento maggiore di 0,5), riesce anche a garantire elevate prestazioni che lo rendono particolarmente adatto all’architettura e alla realizzazione di facciate ventilate: materiale dalla bassa porosità e poco fessurabile, ha una resistenza a compressione di 60 MPa (contro i 30 MPa delle malte classiche) e una resistenza a flessione di 10 MPa (contro i 5 MPa) e per la sua lavorabilità riesce a essere facilmente iniettato in casseforme per la realizzazione d forme complesse. i.active Biodynamic è un premiscelato che richiede la sola aggiunta di acqua e l’utilizzo di casseforme con rugosità superficiale inferiore a 50 nm (policarbonato o pvc).

i.active Biodynamic è anche un materiale “bio” dalla fonte al suo fine vita. Grazie alla presenza di TX Active, principio attivo fotocatalitico brevettato da Italcementi e già utilizzato nel conglomerato caratteristico della chiesa Dives in Misericordia progettata da Meier nel quartiere romano di Tor Tre Teste in occasione del Giubileo del 2000, ha infatti proprietà autopulenti, batteriostatiche e disinquinanti. È inoltre anche completamente riciclabile alla fine della vita del manufatto mentre l’essere composto per l’80% dagli sfridi della lavorazione del marmo di Carrara, che conferisce ai pannelli il caratteristico colore bianco brillante, riduce considerevolmente la presenza di materiale utilizzato per la prima volta rispetto al calcestruzzo tradizionale.

 

 

 


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