Salone del Restauro di Ferrara, tutti i premiati dal Premio Fassa Bortolo

by • 5 aprile 2016 • Patrimonio, Progetti1321

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La cerimonia si svolgerà in apertura del Salone, il 6 aprile, e premierà tre medaglie d’oro e quattro medaglie d’argento ex aequo. Conferito anche per la prima volta anche il premio speciale Fassa Bortolo

 

Tra gli eventi di apertura del Salone del Restauro di Ferrara, visitabile gratuitamente previa registrazione nei padiglioni della Fiera dal 6 all’8 aprile, la conclusione del Premio Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo, promosso dall’azienda di Spresiano in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, si terrà il 6 aprile alle 18.30 a Palazzo Tassoni Estense con un’appendice la mattina successiva nella conferenza “Il restauro consapevole”, alla presenza di tutti i professionisti premiati.

Fra 84 partecipazioni provenienti da Israele, Brasile, Cile, Argentina, Stati Uniti d’America, Cina e Giappone, la giuria, composta da Riccardo Dalla Negra, Carla Di Francesco, Camilla Mileto, Gisella Capponi e Marcello Balzani, ha deciso di conferire tre medaglie d’oro ex aequo, quattro medaglie d’argento ex aequo e sei menzioni d’onore.

Sul gradino più alto del podio si collocano progetti realizzati in Italia, a Torino e in provincia di Sondrio, e in Austria, a Salisburgo.

Nel capoluogo sabaudo, la Chiesa dell’Arciconfraternita della Misericordia sotto il titolo di San Giovanni Battista Decollato, realizzata nel 1751 da Filippo Giovanni Battista Nicolis di Robilant, ha visto realizzato da Rosellini restauri un progetto impostato da Studio Dedalo – Carlo Luigi Ostorero e Patrizia Bagliano che ha lavorato sulla luce, ripristinando la spazialità e l’assetto cromatico dell’edificio riaprendo aperture tamponate in epoche successive e intervenendo sulle superfici. L’intervento ha anche vinto la prima edizione del premio speciale Fassa Bortolo, che riconosce l’utilizzo di prodotti dell’azienda di Spresiano nella realizzazione del progetto. Sull’ex Portineria centrale del Villaggio Sanatoriale di Sondalo, eretta tra 1932 e 1940, Davide Del Curto e Giacomo Menini e le squadre artigiane dell’Ospedale “Eugenio Morelli” di Sondalo si sono invece concentrati su un restauro conservativo di murature, superfici, infissi e strutture compromesse da una prolungata mancanza di manutenzione ordinaria. All’estero, il restauro delle Stanze dei Principi della Fortezza Hohensalzburg è stato invece portato avanti dalla Baukunst consult GmbH con l’impresa Grassl Bau ed è intervenuto sul recupero degli apparati decorativi cinquecenteschi e la realizzazione di un nuovo percorso interno basato su pedane che oggi consente una migliore fruizione delle sale stesse.

 

Le medaglie d’argento toccano invece diverse parti del mondo partendo dall’Italia e passando per il Portogallo, il Brasile e la Cina.

A Dolceacqua, in provincia di Imperia, si trova infatti il rudere del Castello dei Doria su cui sono intervenuti LDA+SR architetti con la Cooperativa Archeologica lavorando in ottica non reintegrativa o sostitutiva ma solo consolidando e rendendo fruibile per le visite il complesso attraverso la posa di un sistema di passerelle. A Lisbona Barbas Lopes arquitectos e Gonzalo Byrne arquitectos, insieme a Arlindo Correia & Filhos, sono invece gli autori del progetto minimalista che ha permesso il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ottocentesco Teatro Thalia, distrutto da un incendio e poi abbandonato per lunghi anni. A San Paolo del Brasile oggetto dell’intervento, pur parziale, firmato da Oksman Arquitetos Associados e realizzato da Pires Giovanetti Guardia Eng. e Arq. è stato il malandato Instituto de Arquitetos do Brasil costruito nel 1946 come parte delle significative architetture realizzate a cavallo tra anni quaranta e cinquanta. Il recupero e la parziale integrazione di un intero piccolo borgo rurale nella regione Guangxi Zhuang, nella Cina meridionale, sono infine il progetto che Ares Partners con Puyan Constraction hanno realizzato a Guilin.

 

Le menzioni d’onore portano invece a Roma, con il restauro e valorizzazione della Torre sud-ovest del complesso dei Ss. Quattro Coronati (Michele Asciutti con SO.C.R.ED. srl Società Costruzioni Restauri Edili), Parma, con il restauro del campanile della cattedrale (Studio Bordi Rossi Zarotti con Archè Restauri s.n.c. di Silvia Simenti & C.), nell’Abruzzo ancora da ricostruite dopo il sisma del 2009, con il restauro dell’Abbazia di San Clemente a Casauria in provincia di Pescara (Gianmarco De Felice e Berardino D’Eramo con Cingoli Nicola & figlio srl), a Ravenna, con il restauro e musealizzazione del Museo arcivescovile e Cappella dei Vescovi (Studio Diletta Evangelisti con ACMAR scpa), e all’estero, in Brasile e Giappone, dove rispettivamente si collocano i recupero, conservazione e trasposizione del Ponte Torta di San Paolo (di Marcelo Ramos Sarasá Martin e Graziella Giorgi Martin Gomes con Estudio Sarasá) e il recupero di un edificio tradizionale in legno a Tokushima (Issei Suma con Tank+Loowe).

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One Response to Salone del Restauro di Ferrara, tutti i premiati dal Premio Fassa Bortolo

  1. […] alla sua 11° edizione, e Premio Architettura Orizzontale, per arrivare al premio internazionale Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo, per la quale sono stati presentati 84 progetti provenienti da Israele, Brasile, Cile, Argentina, […]