A Longarone l’edilizia è 3.0

by • 5 febbraio 2016 • Professione e Formazione1007

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Undicesima edizione per il Salone dell’edilizia, del risparmio energetico e della sicurezza, ribattezzato “Ri-Costruire 3.0”

 

LONGARONE (BELLUNO). Nella piana spazzata dalla tragedia del Vajont il 9 ottobre 1963 la ricostruzione ha portato, oltre al piano urbanistico e agli edifici firmati da Giuseppe Samonà (uno dei quali ospita il Museo Longarone Vajont Attimi di storia, inaugurato nel 2009 con un allestimento degno di rilievo), e alla celebre chiesa di Giovanni Michelucci, un quartiere espositivo piuttosto dinamico anche se defilato rispetto alle abituali geografie fieristiche.

Tra le varie iniziative, giunge all’undicesima edizione il Salone dell’edilizia, del risparmio energetico e della sicurezza, ribattezzato “Ri-Costruire 3.0” e orientato alle nuove tecnologie e opportunità nel settore delle costruzioni. Per quanto concerne i momenti di pubblico confronto, quest’anno la rassegna ha potenziato la sua offerta destinata ai professionisti. Così, accanto alla consueta presenza degli stand di settore (cui si aggiunge un’area esterna destinata ai macchinari), sono previsti incontri dedicati alla formazione e organizzati in sinergia con i collegi professionali provinciali. In particolare, grazie alla collaborazione con l’Ordine degli architetti di Belluno, si parlerà di rigenerazione urbana presentando il caso studio del quartiere Altobello a Mestre (19 febbraio, pomeriggio). Con l’Ordine degli ingegneri si affronterà invece il tema “Trasformare il costruito in luogo sicuro: applicazioni ingegneristiche” (13 febbraio, pomeriggio). Da sottolineare poi, nell’ambito delle applicazioni di materiali alternativi a basso impatto ecologico, un’iniziativa promossa dall’Ente fiera: il Progetto canapa – utilizzi e filiere, dal titolo “La canapa entra nelle nostre case. Innovazioni e benefici di una coltura incredibile” (a cura di Living Hemp). Infine, uno spazio sarà dedicato alla mostra itinerante «2000 metri sopra le cose umane. I rifugi alpini: storia, tipologia, funzioni», a cura dell’associazione culturale Cantieri d’alta quota; l’evoluzione dei ricoveri per gli alpinisti nelle terre alte e in condizioni estreme presentata attraverso 25 casi studio raggruppati secondo 5 ambiti tematici: riparo, bivacco, tecnologia, comfort, paesaggio (conferenza 21 febbraio, pomeriggio).

Quando: 13-14 febbraio e 19-20-21 febbraio

Per maggiori informazioni: www.fieracostruire.com

 

 


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