Biennale 2012: David Chipperfield e il suo Common Ground

by • 26 gennaio 2012 • Biennale di Venezia738

 

   ANTEPRIMA
I misteri del Padiglione Italia, di Francesco Garofalo
Padiglione Italia: cercasi imprenditori virtuosi, di Roberta Chionne
Padiglione Italia ancora senza curatore. Una lettera anche dall’Ordine di Firenze
Il Padiglione Italia, finalmente
Luca Zevi: la mia idea per far ripartire l’Italia, di Roberta Chionne
Paolo Baratta: perché ho scelto Chipperfield
Edoardo Piccoli: un laboratorio lungo tre mesi

 

  LA BIENNALE 2012: PADIGLIONI, LEONI, OPINIONI E COMMENTI
Welcome to Common Ground!, di William Menking
Biennale: l’’importante è esserci, di Carlo Olmo
Ecco i Leoni d’oro
Alvaro Siza: il grande progettista che detesta essere archistar, di Antonio Angelillo
Il nostro sguardo in anteprima sui padiglioni nazionali
Sulla Biennale appena chiusa: la sfilata delle archistar al viale del tramonto

 

Daily Biennale 27 Agosto 2012

Daily Biennale 28 Agosto 2012

Daily Biennale 29 Agosto 2012

 

 


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2 Responses to Biennale 2012: David Chipperfield e il suo Common Ground

  1. […] per farlo notare. Ma la Biennale di Aravena, a differenza per esempio di quelle di Kazujo Sejima o David Chipperfield, non può fare a meno di confrontarsi con tale problematica: sia in virtù dell’inevitabile […]

  2. […] RCR erano anche alla Biennale di Venezia del 2012, tra l’altro: quella di David Chipperfield e del “Common Ground”. Non già […]