
Venezia. È considerata la città più tutelata del mondo, forse la sola che abbia mantenuto pienamente la sua identità storica e architettonica, salvata nei secoli dall’isolamento garantito dall’acqua che la circonda e dall’impossibilità di renderla «normale» senza distruggerla. È per questo che quasi 25 milioni di visitatori, in costante aumento, vengono ad ammirarla ogni anno. Eppure Venezia sta profondamente cambiando la sua immagine, con mutazioni a volte evidenti, altre nascoste, ma non meno profonde. Lo scopo manifesto è renderla, appunto, con una contraddizione in termini, una città normale, per tutelarne la residenza ormai in fuga. La mutazione però riguarda, in realtà, la sua stessa natura di città, a cui sta subentrando, progressivamente, un modello «vincente» di parco tematico turistico-culturale a frequentazione giornaliera, che la sta piegando alle sue esigenze, favorito anche dalla mancanza di risorse dell’amministrazione pubblica per la sua manutenzione, che la rende oggettivamente debole. Il processo, ...
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