
È in corso di svolgimento, nella splendida cornice dell'isola al largo del Golfo di Napoli, la quinta edizione del Premio Internazionale Ischia di Architettura, che intende celebrare i migliori progetti e realizzazioni per alberghi e spa del mondo. Anche quest’anno la manifestazione è ricca di appuntamenti legati al tema dell'architettura per l'ospitalità e della ricettività turistica (conferenze, mostre, presentazioni, workshop), previsti in diverse sedi: nel capoluogo la Torre del molino (ex carceri mandamentali del Comune d’Ischia), e a Forio i giardini Ravino e l’anfiteatro della villa La Colombaia.
Dal 16 al 21 luglio, proprio in quella che fu la dimora estiva del regista Luchino Visconti, sono in corso un paio di workshop: il primo, diretto dagli austriaci Feld72, riguarda la rigenerazione, attraverso una proposta di albergo diffuso, del nucleo storico di Piano Liguori, caratteristico del tessuto abitativo ischitano, lentamente abbandonato a se stesso in quanto non raggiungibile da automezzi (nella foto); il secondo riguarda invece proposte per la riqualificazione funzionale della stessa villa La Colombaia, che già ospita un piccolo museo dedicato a Visconti.
Ieri sera sono invece stati assegnati i riconoscimenti del concorso per autocandidature. Nella categoria “Alberghi” la giuria (presieduta dal presidente dell'ordine degli architetti di Napoli Gennaro Polichetti e composta tra gli altri da Luigi Prestinenza Puglisi) ha laureato l'intervento di ampliamento dell'hotel Lido Palace a Riva del Garda (Trento), su progetto dello studio di Alberto Cecchetto, mentre in quella riservata ai concept ha prevalso l'albergo diffuso Otium di Monica Ruffilli. Nella categoria “Spa” primo posto per l'intervento Goldener Stern a Caldaro (Bolzano), firmato Igor Comploi e Thomas Mahlknech, mentre per i concept ha avuto la meglio Giovanni Fiamingo. Assegnati inoltre, su nomina diretta della giuria, i riconoscimenti alla carriera, per l’architetto che si è distinto per la qualità nella realizzazione di strutture per il turismo (Piergiorgio Semerano), al giornalismo per chi abbia maggiormente contribuito alla promozione dell’architettura (Enrico Arosio) e alla fotografia (Giovanni Chiaramonte).
Per il programma completo delle giornate conclusive di oggi e domani: www.pida.it
“Il Giornale dell'Architettura” è media partner dell'iniziativa e il caporedattore Luca Gibello ha fatto parte della giuria