
La scorsa notte, all’età di 85 anni, è mancato in casa Sergio Pininfarina, già presidente del Gruppo Pininfarina noto in tutto il mondo per i progetti di carrozzerie per automobili e nome di riferimento del design made in Italy.
Figlio di Battista Farina, è nato a Torino il 26 settembre 1926, si è laureato in Ingegneria meccanica al Politecnico di Torino nel 1950, e ha iniziato subito a partecipare all’attività dell’industria paterna, la Carrozzeria Pininfarina. A partire dagli anni cinquanta l’azienda diventa famosa grazie alle forme delle carrozzerie, sempre all’avanguardia. In seguito, dagli anni ottanta, Pininfarina sposta l’attenzione dall’estetica al principio dell’aerodinamica, diventando un punto di riferimento anche per il settore delle macchine sportive e collaborando alla realizzazione di carrozzerie della Ferrari.
Nel 1960 Sergio Pininfarina diventa direttore generale, nel 1961 amministratore delegato insieme a Renzo Carli e nel 1966 presidente. Contemporaneamente riveste numerose cariche: dal 1974 al 1977 insegna Progettazione di carrozzeria al Politecnico di Torino, dal 1978 al 1984 è presidente dell’Unione Industriale di Torino, dal 1988 al 1992 presidente di Confindustria, amministratore della Ferrari, consigliere d’amministrazione della Pininfarina Extra e senatore a vita, nomina attribuitagli dall’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 5 settembre 2005.
Nel corso della sua carriera riceve diversi riconoscimenti nazionali e internazionali; nel 1972 gli vengono conferite l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica e la nomina di Chevalier de la Légion d’Honneur dal presidente della Repubblica francese e nel 1983 è Honorary Royal Designer for Industry dalla Royal Society of Arts di Londra. A Detroit Nel 1991 riceve a Detroit il Lifetime Achievement Award, attribuito per la prima volta a un designer italiano, per «il contributo dato all’evoluzione dello stile automobilistico» e nel 1995 riceve il Compasso d’oro alla carriera. Gli vengono attribuite due lauree honoris causa, dal Royal College of Art e dal Politecnico di Milano.
Tra i molti provvedimenti presi all’interno dell’azienda si ricordano la progettazione e costruzione dello stabilimento a Grugliasco (Torino, 1955-1958), la creazione del nuovo Centro studi e ricerche, (1966), il centro Dea (Centro di misura e progettazione tridimensionale), diventato poi Ccd (Centro di calcolo e disegno automatico), la fondazione della Pininfarina Studi e Ricerche (1982), la nuova sede a San Giorgio Canavese (Torino) e la quotazione in borsa dell’azienda (1986), la fondazione di Pininfarina Extra (1986) e la creazione della Pininfarina Deutschland GmbH (1991).