
Il Dipartimento di progettazione urbana e urbanistica dell’Università di Napoli organizza a Palazzo Gravina un particolare convegno curiosamente definito come «tavola rotonda» per il suo carattere di confronto alla pari fra personaggi emergenti di diversi campi: la moderatrice Stella Cervasio de «La Repubblica», Claudio Claudi (preside della Facoltà di Architettura), Francesco Domenico Moccia dell’Università Federico II, Edoardo Zanchini (vicepresidente Legambiente), il presidente Inu Federico Oliva, Ambrogio Prezioso (vicepresidente Inarch), Marco Magrassi (Ministero dello Sviluppo economico), il presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Franco Karrer, Roberto della Seta (Commissione ambiente del Senato) e Arturo Lanzani del Politecnico di Milano (dal cui articolo «Salva suolo vuol dire salva Italia» pubblicata nel nostro numero di febbraio parte proprio il dibattito).
La dibattito discute sul ruolo propulsivo che la disciplina urbanistica può assumere a livello nazionale nell’immediato futuro, in un contesto segnato dalla discrasia fra necessità di una politica efficacemente volta alla sostenibilità e resistenze culturali verso il cambiamento, persino quando si configura come indispensabile reazione all’attuale situazione energetica, economica e ambientale.
Sarà frutto di approfondimento, nel corso della giornata, il persistere di tale freno fra le file degli artefici delle politiche, in contrasto con l’abilità dimostrata nel superarlo da gruppi di cittadini con speciale sensibilità per la causa ecologica.