A chi si rivolge l’applicazione per iPad e iPhone (gratuitamente scaricabile da metà gennaio dall’appstore Apple) dedicata all’opera del celeberrimo architetto rinascimentale e ai luoghi in cui maggiormente si concentra, Vicenza e il vicentino? A chi conosce Palladio e lo «stare in villa» e vuole approfondire, magari senza privarsi d’una parentesi gourmande? O a chi invece si approccia per la prima volta a un rapido esercizio d’iconografia e riconoscimento per poi dedicarsi ad altri tipi di «eccellenze» locali, tra cui l’enogastronomia? Per quest’ultimo target, «Discover Palladio», realizzato dal consorzio di promozione turistica Vicenzaè con il coordinamento di Agenzia del Contemporaneo e sviluppato dal team di creativi LOG607, è un perfetto esempio di marketing territoriale utile, accattivante e dall’interfaccia molto intuitiva. Se invece il progetto vuole presentarsi in un’accezione culturale, seppur divulgativa, la faccenda un po’ si complica. Tra i contributi non compare il Cisa (Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio), che negli anni ha realizzato grandi mostre.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)