Il Giornale dell\ ilgiornaledellarchitettura.comwww.allemandi.com

design


CONDIVIDI Condividi su Facebook

I messaggi del Salone del Mobile

Apre domani l'edizione 2012

Il Salone di Milano ci manda messaggi di un cambiamento sotterraneo (ma non tanto) delle dinamiche presenti nel mondo del design. Alcune parole d’ordine lo attraversano: autoproduzione, making, fabbing, fabbricazione avanzata, artigianato (futuro), pratiche collaborative, open design.
Di questo esiste una traccia, un filo rosso che collega una serie di mostre, performance, attività, eventi che, pur con sensibilità e modi differenti, sono parte di un nuovo orizzonte di sperimentazione progettuale che sta caratterizzando e connoterà ancor più in futuro il panorama del design contemporaneo.

Cominciamo con «Esterni», che presenta a Milano, presso la Cascina Cuccagna, il gruppo di designer berlinesi MakerLab (già ospiti del Public Design Festival 2011) che, con stampanti 3d, laser cutting e un tool per la scansione digitale di oggetti tridimensionali e tecniche low-tech (che sarà introdotto da una residenza dall’11 al 15 presso l’Art Kitchen Superground in via Bussola 4, Milano), svilupperanno una riflessione sul design partecipativo di artefatti e spazi pubblici.

Anche la rivista «Domus» presenta, a Palazzo Clerici, il progetto The Future in the Making, una riflessione (attraverso performance, laboratori, eventi) sui protagonisti del mondo delle avanguardie tecnologiche, progettuali, imprenditoriali del design contemporaneo.

Da segnalare, nel ricco programma: Markus Kayser, con il suo Solar Sinter e il contest Autoprogettazione 2.0, realizzato insieme all’associazione FabLab Torino che realizzerà con stampanti 3d i migliori progetti inviati.

L’intervento di Paola Antonelli Sul design fatto a mano può essere una valida introduzione agli altri eventi che riguardano la dimensione del fare in connessione con il design: in questa direzione va la mostra curata Alessandro Mendini con Misiad (Milanosiautoproducedesign) nello spazio della Cattedrale alla Fabbrica del Vapore, che attraverso un bando pubblico ha scelto un vasto numero di autoproduttori (tra questi segnaliamo il lavoro di Denis Santachiara con gli studenti Naba, che ha forti similitudini con quello dei francesi nodesign.net.

Nel ricco programma di eventi, segnaliamo Hacked, curato da Beatrice Galilee per il flagship store di Piazza Duomo di Rinascente, che mette in scena (nell’Hacked Lab realizzato dal collettivo parigino Exyzt) le dinamiche mutanti e contaminate della relazione sperimentale e attiva con tecnologia, arte, design, architettura. E ancora: i workshop di sperimentazione tra hackeraggio e making di Technology Will Save Us, la sfida tra Dominic Wilcox e una stampante 3D, controllata dal team di WeFab.it, che competeranno per realizzare un modello (verosimile) del Duomo di Milano e il Lo-Fi Manufacture di Something & Son. Mentre Wikihouse costruirà pezzi d’arredo open-source che potranno essere portati via. Ultimo protagonista: Freedom of Creation che esporrà Lightnest una serie di lampade da parete che prendono ispirazione dai funghi del designer olandese Frederik Roijé realizzate attraverso la tecnica di stampa 3D che riproduce anche dettagli sofisticati della loro struttura: alla Dream Factory, Corso Garibaldi 117.

*Stefano Maffei per il Salone del Mobile è curatore delle mostre analogico/digitale (con Stefano Micelli) e Making Together (con Susanna Legrenzi)

di Stefano Maffei*, edizione online, 16 aprile 2012


Ricerca


Copertina GAR n° 113 - primavera 2013

Rapporti Annuali
RA Restauro - Marzo 2013 - GAR

Monografie
Monografia Velux

Speciale
Urban Promo
Speciale Urban Promo - Allegato GAR n°111 dicembre 2012

RA Rigenerazione Urbana n°110 - novembre 2012

RA Rigenerazione Urbana n°109 - ottobre 2012


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - via Mancini 8, 10131 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012