
Roma. A sette anni dal concorso internazionale bandito dall’amministrazione comunale per tre nuove scuole nella capitale, sono stati inaugurati a breve distanza di tempo i due complessi di Casal Monastero e Romanina. Nel passaggio dagli elaborati di gara alla realizzazione i progetti sono stati in parte modificati, principalmente per la mancata possibilità da parte degli architetti di controllare tutti passaggi, ma anche per la necessità di adeguamenti normativi e la scarsità di risorse economiche che ha penalizzato soprattutto gli spazi aperti di connessione tra scuola e quartiere.Per la scuola media di Casal Monastero, l’enorme scavo realizzato per le indagini archeologiche ha modificato radicalmente l’orografia dell’area su cui s’impostavano le quote di progetto, e ha portato il Comune alla decisione di ampliare in modo consistente l’opera (da 9+3 a 15+6 aule per 375 alunni), anche in ragione dell’effettivo fabbisogno di un quartiere molto popoloso. Si sono così rese necessarie importanti modifiche che ...
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