
In mostra con i suoi progetti di cooperazione da domani al 1° aprile a «Fà la cosa giusta», fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili a Fieramilanocity, la ong Vento di Terra ha inaugurato il 19 marzo, nel villaggio di Um al Nasser (nel nord della Striscia di Gaza a pochi chilometri dal valico di Erez), il nuovo Centro per l’Infanzia nella comunità beduina di Gaza.
L’edificio, «Terra dei Bambini», è frutto del lavoro della ong, che, attiva «nei territori di frontiera», ha risposto all’appello dei beduini di Gaza per l’educazione dei bambini della fascia prescolare, e dei progettisti ARCò - Architettura e Cooperazione (che già avevano collaborato con Vento di Terra negli stessi contesti per il progetto di emergenza Scuola di gomme realizzata nel 2009, cfr. il nostro articolo: Paglia, copertoni e olio per falafel) e MCA Mario Cucinella Architects ed è stato completato nella seconda metà del 2011.
Sviluppato all’interno del progetto «Architettura di pace per l’educazione a Gaza», il centro è pensato per ospitare sette maestre, un’assistente sociale e una coordinatrice (formate da Vento di Terra) in sei aule in grado di ospitare 150 bambini, a cui si affianca uno sportello per le famiglie e un punto di sostegno sanitario gestito in collaborazione con alcune realtà locali tra cui il Palestinian Medical Relief. È stato realizzato in pochi mesi con il coinvolgimento della realtà locale e la tecnica costruttiva degli «earthbag», con pareti costituite da sacchi di sabbia e struttura il legno, ed è dotato, primo edificio nella Striscia di Gaza, di un impianto fotovoltaico e di fitodepurazione.
Al progetto «Architettura di pace per l’educazione a Gaza» hanno contribuito il Ministero degli Affari Esteri, la Conferenza Episcopale Italiana, L.U.S.H. Italia e i Comuni di Milano, Bresso, Arluno e Sesto San Giovanni.
Guarda in anteprima tutte le immagini del progetto realizzate da Andrea & Magda Photographers.