
Capire l’evoluzione verso una costruzione sempre più sostenibile attraverso la chiave di lettura dei regolamenti edilizi comunali è lo scopo del Rapporto Onre 2012 (Osservatorio nazionale regolamenti edilizi per il risparmio energetico) stilato da Cresme-Ricerche e Legambiente. L’analisi tratta i livelli normativi regionali e provinciali per poi concentrarsi sui regolamenti edilizi comunali. Sono 855 i comuni (principalmente nel Centro Italia, in cui vive oltre il 30% dell’intera popolazione italiana) che hanno introdotto nei loro regolamenti innovazioni riguardanti gli aspetti energetici. Tra i requisiti maggiormente menzionati vi sono l’isolamento termico, l’utilizzo del fotovoltaico e del solare termico e il recupero delle acque meteoriche. Molto «gettonate» anche le pompe di calore. L’utilità del Rapporto è tuttavia da ricercarsi, più che nel regesto dei requisiti dei regolamenti edilizi, o negli esempi di quartieri sostenibili portati all’attenzione, nei quadri d’insieme relativi alle normative regionali e provinciali in cui si possono reperire aggiornate informazioni sull’obbligo o l’incentivazione in materia di fonti rinnovabili in edilizia e sullo stato della certificazione energetica, che varia da regione a regione.