
Nominando Margate, sbiadito centro marino inglese sulla costa del Kent settentrionale, vengono subito alla mente due artisti: William Turner e Tracey Emin. Il primo vi trascorreva ogni estate in villeggiatura, dipingendo il movimentato porto e apprezzando i tramonti dorati. Emin l’anno scorso ha creato «I Never Stopped Loving You», una dichiarazione d’amore in neon rosa per la città in cui è cresciuta, che ha fiammeggiato sopra l’ingresso di una vecchia dogana, la Droit House, servendo da «trailer» che annunciava la galleria d’arte da 17 milioni di sterline. L’iter che ha portato all’edificio finito è iniziato nel 2001 ed è stato travagliato. Il progetto originale, del team britannico-norvegese Snøhetta e Spence, era audace: una grande balena bianca che si sarebbe stagliata sul mare fuori dal porto. Ma quando il costo è lievitato da 7 a 40 milioni di sterline e una struttura di prova è stata trascinata in mare, il committente, il Kent City Council, ha cambiato idea e deciso, portando la vicenda in tribunale, per un nuovo concorso che ha scelto David Chipperfield e un edificio con le fondazioni sulla terraferma.Inaugurato il 16 aprile, il volume è semplice.
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)