Tirana. Dopo la vittoria del progetto per il nuovo Parlamento della capitale ottenuta da Coophimmelb(l)au poco più di un mese fa (alla seconda competizione), Tirana è di nuovo al centro delle cronache architettoniche internazionali: lo studio danese Big (Bjarke Ingels Group) si è infatti aggiudicato, insieme ai britannici Buro Happold, Martha Schwartz Landscape, Speirs & Major, Lutzenberger & Lutzenberger e Global Cultural Asset Management, il concorso per un complesso multiculturale di 27.000 mq.
La struttura, sulla piazza Scanderbeg, comprende moschea, centro islamico e un museo dell’armonia religiosa e s’inserisce nel più ampio progetto di restyling della città che sta programmando una serie di interventi di recupero e rifunzionalizzazione dell’esistente e nuove realizzazioni.
Il progetto vincitore è stato scelto tra cinque finalisti: gli spagnoli Andreas Perea Ortega, i francesi Architecture Studio, gli olandesi SeARCH e Zaha Hadid.