
Cannes (Francia). Quest’anno sono stati 18.500 i partecipanti presenti alla fiera dell’immobiliare internazionale tenutasi dall’8 all’11 marzo, l’evento più importante dell’anno per gli operatori del real estate. Il dato porta conforto: dallo scorso anno si è osservato un aumento del 7% negli ingressi e un incremento del 14% nel numero di nazioni rappresentate (90), con un mercato in ampliamento. Anche gli investitori, merce rara, aumentano del 6% rispetto ai 3.750 del 2010. E tutti sono qui per lavorare, non tanto per discutere trend di ripresa o di stallo o ipotizzare l’andamento del ciclo di uno e dell’altro settore.Il mercato immobiliare è comunque difficile. Se sono rari gli investitori, ancora più rare sono le opportunità d’investimento appetibili, a basso rischio o meglio «liquide» termine chiave che si individua nel resoconto Mipim dello scorso anno (cfr. n. 83). Opportunità e progetti che si discutono sopratutto tra appartenenti alle stesse nazioni e pochi i casi di scambi «cross border», specie verso il mercato italiano.
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