
Nel 1998 prende vita il Programma di riqualificazione urbana (Priu) con l’obiettivo di trasformare uno dei principali comparti ex industriali a Nord in un parco urbano. Tre i punti chiave del programma: la presenza del fiume Dora, la riqualificazione delle preesistenze e la connessione del parco con la città. L’area interessata si estende su circa 40 ettari e si articola in sei lotti funzionali che prendono il nome dagli stabilimenti in precedenza attivi nell’area: Vitali, Michelin, Ingest, Mortara, Valdocco Nord e Sud. Nel 2004 il Comune bandisce un concorso internazionale a procedura aperta con un importo complessivo preventivato in 22 milioni circa: vince il progetto «Torino, città d’acqua» del gruppo guidato dal tedesco Peter Latz (direzione artistica) con Studio Cappato (strutture in cemento armato), Studio Pession Associato e Sts (direzione operativa). Nell’autunno 2007 il progetto viene inserito tra le opere del 150°. I finanziamenti statali (36,8 milioni) riguardano i lotti Michelin, Ingest e Vitali; gli altri tre restano di competenza del Comune (28,7 milioni).
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)