Londra. La scure dei tagli economici si è abbattuta sul Regno Unito e ha un nome: Comprehensive Spending Review. Annunciato il 20 ottobre scorso da George Osborne, ministro delle Finanze britannico (Chancellor of the Exchequer), tale atto delinea l’allocazione dei budget di spesa per tutti i settori pubblici nel prossimo quinquennio. L’obiettivo dichiarato è di ridurre drasticamente la forbice tra income e spending entro il 2015, a fronte di un deficit che ha superato i 100 miliardi di sterline.All’interno dell’imponente opera di revisione della spesa, s’inserisce il caso della Commission for Architecture and the Built Environment (Cabe). Cabe è parte del Department for Culture Media and Sports (Dcms) che, dal 2011, ha ridotto del 41% il suo bilancio complessivo. Il Department è intervenuto in maniera consistente su ben 19 delle 55 strutture controllate abolendo, tra l’altro, l’UK Film Council e il Museums Libraries and Archives Council.Fondata nel 1999 in sostituzione della Royal Fine Arts Commission (attiva sin dal 1924), Cabe si è dimostrata una struttura di valutazione indipendente, con funzioni d’indirizzo e supporto per rilevanti progetti architettonici e urbanistici.
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)