In attesa di conoscere il vincitore ufficiale, sono stati selezionati i sei finalisti per il Premio dell’Unione europea per l’architettura contemporanea, il Mies van der Rohe. Bandito ogni due anni e organizzato dalla Fundació Mies van der Rohe di Barcellona, premia la qualità dei progetti architettonici europei. Dopo Snøhetta con la Norwegian National Opera & Ballet di Oslo (premiati nel 2009), si contenderanno il premio David Chipperfield, Zaha Hadid, Jean Nouvel, i belgi MDMA (Martine de Maeseneer Architects), Bernard Tschumi e gli olandesi Koen van Velsen.
In palio 60.000 euro più i 20.000 della menzione speciale.
La Giuria è composta da:
Mohsen Mostafavi (presidente e preside della Graduate School of Design di Harvard)
Ole Bouman (direttore del Nai di Rotterdam)
Anne Lacaton (Lacaton & Vassal Architectes da Parigi)
Annette Gigon (Annette Gigon / Mike Guyer Architekten da Zurigo)
Yvonne Farrell (Grafton Architects da Dublino)
Zhu Pei (Pei-Zhu Studio da Pechino)
Tarald Lundevall (SNØHETTA da Oslo)
Lluis Hortet (segretario e Fundació Mies van der Rohe)