
«Il mondo è pieno di edifici e strutture interessanti. Quale di loro potrebbe essere il prossimo modellino della serie architettonica della LEGO?». Questa è la domanda a cui la celeberrima azienda danese, fondata nel 1932 da Ole Kirk Kristiansen, chiede di rispondere sul suo sito, invitando tutti al suggerimento di 3 nuovi progetti da inserire nella sua collezione.
Le scelte devono essere effettuate all’interno di una selezione di otto edifici, antichi e decisamente contemporanei, all’interno della sezione «Inspire us»: il Colosseo, il Tempio d’Oro di Kyoto, la Tour Eiffel, il Campidoglio di Washington, il complesso Habitat 67 realizzato da Moshe Safdie a Montréal (attualmente il più votato), la torre delle telecomunicazioni realizzata da Santiago Calatrava per il parco olimpico del Montjuïc (Barcellona) e tre grattacieli, le Torri Petronas a Kuala Lumpur di Cesar Pelli, il Taipei 101 a Taiwan (che completerebbe la serie degli edifici più alti del mondo: è il terzo dopo il Burj Khalifa e le Sears Towers) e l’HSB Turning Torso a Malmö, ancora di Santiago Calatrava.
La collezione architettonica comprende attualmente due serie: gli edifici landmark, con la Sears Tower di Chicago (SOM, ora ribattezzata Willis), l’Empire State Building e il Rockfeller Center di New York, lo Space Needle di Seattle, la Casa Bianca di Washigton e la Porta di Brandeburgo di Berlino, ed edifici progettati da architetti famosi, come il museo Guggenheim di New York, la Casa sulla cascata e la Robie House di Frank Lloyd Wright, Casa Farnsworth di Ludwig Mies van der Rohe e il Burij Khalifa, l’attuale grattacielo più alto del mondo, a Dubai di SOM.
Alla fine di tutto solo un’avvertenza: «molti sono gli elementi che intervengono nella selezione di potenziali modelli per la serie: può essere realizzata in mattoncini? Sarebbe divertente da costruire? Ma ci sono anche altri elementi, come i vincoli posti dagli attuali proprietari degli immobili. Non possiamo quindi garantire che gli edifici più popolari diventino un prodotto della serie, ma promettiamo che valuteremo in modo serio i suggerimenti pervenuti». Non è la sicurezza, ma almeno ci si potrà divertire nella scelta.