
È stato inaugurato il primo novembre l’ampliamento del Museo d’Arte Contemporanea di Tel Aviv. Il progetto vincitore del concorso indetto nel 2003 dal Museo israeliano, a seguito della donazione di Herta e Paul Amir, è firmato dall’architetto statunitense Preston Scott Cohen. L’edificio, costato 55 milioni di dollari, si sviluppa per 18.500 mq in un susseguirsi scenografico di volumi sfalsati e distorti che forzano le fughe prospettiche dell’area distributiva del museo e della facciata esterna composta da 465 diversi pannelli in cemento armato prefabbricato. Gli spazi espositivi sono invece stati concepiti come luoghi neutri e flessibili.