
Il padiglione si presenta come un ampio volume a pianta quadrata lambito su tre lati da specchi d’acqua. L’utilizzo dei pannelli in cemento trasparente rappresenta il primo elemento di grande novità: il materiale, appositamente brevettato dall’azienda Italcementi, è costituito da una miscela di cementi, additivi e resine plastiche che garantisce la resistenza del cemento tradizionale unita a una parziale trasparenza. Il padiglione è stato realizzato per lo più con materiali riciclabili e, per sottolineare l’attenzione al tema della sostenibilità, sono stati posizionati elementi fotovoltaici in copertura e nelle vetrate.Sotto l’effetto traslucido del cemento trasparente si intuisce la complessità di uno spazio espositivo (organizzato su tre livelli distribuiti su un’altezza totale di 18 metri) che vuole riflettere il modello di una città in miniatura, nel tentativo di riprodurne la varietà di scorci, vicoli e piazze. L’apparente casualità del disegno dei percorsi, degli spazi e dei tagli di luce richiama il carattere informale di molte città storiche italiane, e allo stesso tempo rende omaggio al famoso gioco dello Shanghai e alla disposizione «spontanea» dei suoi pezzi.
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)