
Rotterdam. Un’enorme impalcatura sovrasta la hall del Netherlands Architecture Institute. Ci troviamo già all’interno della mostra. È il giorno dell’inaugurazione e la grande quantità di gente accorsa sale e scende freneticamente lungo il ponteggio. Curiosa l’installazione di «Disputed City», una mostra che avrebbe dovuto essere una piccola (e marginale) anticipazione della nuova permanente del Nai (dopo le numerose critiche alla precedente «Living in the lowland») - che aprirà i battenti a ottobre - ma che al contrario si dimostra punto di partenza per discutere sulle politiche urbane dell’ultimo secolo in Olanda. Ma non solo. «Disputed city» (il titolo originale in olandese «Strijd om de Stad» rende meglio l’idea: «Battaglia all’interno della città») presenta quaranta fra i progetti più controversi all’interno del territorio nazionale, realizzati o accantonati, oggetto di discussione a volte anche decennale. Bisogna sottolineare come «la battaglia» in questione non abbia solo a che vedere con le varie diatribe ...
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)